Un titolo che incuriosisce nella sua semplicità, terribilmente serio e leggero al tempo stesso.

Come trascorrere del tempo libero?

Le opzioni sono tante: da soli, in compagnia, facendo qualcosa per noi o per gli altri, concedendosi un lusso o sprofondando in una rassicurante routine. Il tempo libero di Gioele, come tutti i tempi liberi, è prezioso e ricco di spunti. Trascorrerlo con lui significa varcare la soglia di un mondo in cui la fantasia si mescola con la realtà. Un mondo straordinario, un vivido universo immaginifico in cui Fabio Moscatelli ha avuto il privilegio di entrare.

È il rapporto umano a fare la differenza: la fiducia conquistata dal fotografo nel rapporto con Gioele rafforza l’intesa con il lettore, alle prese con un libro che parla di sensibilità, attenzione e calore umano. Ho acquistato Gioele quaderno del tempo libero per un motivo molto semplice: la presentazione del libro a cui ho preso parte mi ha lasciato una piacevole sensazione di benessere, quella che ti avvolge quando sai di aver speso bene il tuo tempo libero.

Perché comprare un libro d’autore, dunque? Tre motivi sono pochi, ma forse sono sufficienti per convincere chi legge ad acquistarne uno.

Sì, viaggiare

Sfogliare un libro per intraprendere un viaggio. Non il solito libro fotografico, che ti conduce, pagina dopo pagina, in un tracciato stabilito, ma un libro da esplorare con attenzione, da maneggiare con cura. Ho l’impressione che l’autore e l’editore abbiano concepito il volume con un percorso di scoperta, che rievoca l’esperienza con Gioele, seguendone le sue inclinazioni, tra figurine con animali fantastici e brevi frasi appuntate sul retro delle foto.

Entrare in contatto con l’autore

Sfogliare un libro significa stabilire un contatto diretto, con l’autore, il soggetto, la storia. La fruizione di un progetto non può esaurirsi in uno sguardo veloce, a portata di click, come avviene nella navigazione di un sito web. Sfogliare un libro dilata il tempo per pensare, porsi domande, andare alla ricerca delle risposte dentro e fuori le fotografie. Un libro d’autore ci consente di metterci nei panni del fotografo, guardare la scena con i suoi occhi e lasciarsi invadere dalla piacevole sensazione di aver trovato il fulcro dell’immagine.

Piacevole al tatto e alla vista

Un libro è contenitore e contenuto, un oggetto tangibile di inchiostro e di carta, concepito per chi ama osservare i dettagli senza fretta, soffermandosi sul colore e sulla densità delle immagini, apprezzando i pieni e i vuoti tra una pagina e l’altra. Un libro è un insieme di pagine rilegate, ma con Gioele la legatura non basta: per trattenere tutti i suoi sogni occorre ben altro. Un elastico colorato sigilla il suo quaderno del tempo libero, racchiude le sue foto, conserva le sue figurine. Se non lo sfogli non puoi sapere che si tratta di un libro a quattro mani: Fabio Moscatelli e Gioele, coautori del primo capitolo di una storia fantastica.

Perché comprare un libro d’autore, dunque? Tre motivi sono pochi, ma forse sono sufficienti per convincere chi legge ad acquistarne uno.

Fotografie di Fabio Moscatelli
Disegni e figurine di Gioele Rapiteanu
A cura di Doll’s Eye Reflex Laboratory

Book project: Irene Alison
Art direction: Alessandra Pasquarelli
Produzione: Antonella Sava
Comunicazione: Agnese Capalti

 

 

 

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